Sono Jessica Zanusso nata nell’anno 1987 e vi racconterò come sono diventata Spazzacamino.
La mia storia inizia sin da quand’ero bambina. Avevo 3 anni che mio papà Paolo iniziò a pulire i primi camini; la sera lo vedevo tornare sempre sporco di nero, fischiettava e sorridendo portava l'allegria in casa.
A Natale mi arrivò la videocassetta di Mary Poppins, ogni giorno guardai il film e imparai velocemente la canzone “ Cam-Caminin, Cam-Caminin, Spazzacamin, Allegro e Felice Pensieri Non Ho….”, Bert poi era uno Spazzacamino che ballava sui tetti di Londra , cantava sempre ma soprattutto era un uomo gentile e contento del suo lavoro.
Da lì anche la mia casa diventò per me come quella del film.
Crescendo durante le estati andai ad aiutare mio papà, chiaramente ero piccola e potevo solo pulire qualche stufa e i tubi, ma la cosa che mi riusciva meglio era sporcarmi di nero. Quando varcavo la porta di casa mia mamma e la nonna vedendomi ridevano da quanto buffa ero ed io ridevo con loro.
All’età di 6 anni, il primo approccio con il tetto, “se si impara da piccoli si è più avvantaggiati da grandi” oppure “impara l’arte e mettila da parte” dicevano gli anziani. Così con un pò di prudenza vi salii.
Mi sembrava di toccare il cielo con le dita, vedevo le case piccole attorno a me, le persone quasi puntini, era bellissimo...chiaramente da vertigine ma non me ne venne nemmeno un po'.
Crescendo imparai a camminarci sempre meglio, senza rompere i coppi e con la testa sempre sulle spalle.
Negli anni continuai ad andare ogni estate con papà, prima qualche giorno a settimana poi tutta la settimana, soprattutto per la paghetta :-P
Di anno in anno imparavo sempre più come usare gli attrezzi, come pulire bene tutti i tipi di stufe e caminetti, come non sporcare nonostante sia un lavoro nero e poi tutte le nozioni del lavoro che con gli anni ne richiedeva sempre di più.
A 18 anni finita la scuola superiore, mi trovai di fronte a un bivio. Volevo trovare un lavoro che mi rendesse autonoma dalla famiglia e soprattutto un pò più femminile. Durò ben poco, qualcosa non mi rendeva felice.
Fare lo Spazzacamino era un pò duro ma mi faceva girare molto, conoscere tantissima gente e mi dava molta soddisfazione.
Per quanto poco il nostro lavoro, aiuta a salvare le persone dal monossido, le case da incendi, quindi ci fa sentire quasi dei protettori dal fuoco.
Così dopo due anni tornai da dove avevo lasciato e nel frattempo le normative erano diventate più severe soprattutto riguardo ai lavori in quota. Mi ritrovai ad aprire i libri e a studiare per diventare un vero tecnico fumista spazzacamino.
Dovetti studiare fisica, geometria, chimica, diritto, il clima, proprio come alle superiori dove ad essere sincera avevo studiato ben poco. Pur essendo una spazzacamina sul campo dovetti fare i corsi con altri fumisti, così da poter svolgere il mio lavoro a Regola d'Arte.
Il problema principale però era, che essendo una donna e neanche tanto robusta, in certe occasioni mi risultava difficile alzare cose molto pesanti e posizionare una scala al tetto. Mi serviva la forza di un uomo.
Anche se alcuni colleghi lavorano senza andare sul tetto, per esperienza invece so, che è meglio andarci per avere un quadro generale della canna fumaria ed essere sicuri di aver svolto il lavoro dalla A alla Z.
La storia continua...e nel frattempo mi fidanzai con Ivan, proprio nel periodo in cui iniziava la crisi del 2008 e lui si ritrovava a cambiare continuamente occupazione, senza la possibilità di un lavoro fisso. Invece in quel periodo lo Spazzacamino veniva sempre più richiesto, e abbiamo pensato di provare a costruire la nostra ditta.
Nel 2009 iniziammo così questa avventura assieme, ci aprimmo la nostra partita Iva, ci comprammo tutto il necessario e un po’ con l’aiuto di mio papà che ci passava il suo surplus di lavoro, un po’ facendo fiere ecc, abbiamo iniziato ad avere i nostri primi clienti.
Chiaramente Ivan nel frattempo oltre ad imparare il mestiere da mio papà, aveva eseguito i corsi con me. Abbiamo capito che per avere lavoro bisogna eseguire al meglio la manutenzione nelle case perché il passaparola è la miglior pubblicità.
Così da semplici spazzacamini, siamo diventati dei tecnici specializzati. Tutto questo grazie anche all’evoluzione degli attrezzi che ora ci permettono di effettuare la pulizia e la verificare a 360° dei camini, dei materiali e degli isolanti per le installazioni di nuove canne fumarie.
In più ci son state assegnate responsabilità civili e penali in caso di danni a persone o cose perché alla fine del nostro lavoro rilasciamo un libretto firmato da noi.
Nel 2017 io e Ivan ci siamo sposati riaccendendo una fiamma ormai spenta da secoli, perché era dal 1700 che non si sposava una coppia di spazzacamini e questo ci ha reso molto entusiasti.
Oggi siamo infatti diventati una squadra vincente, lavoriamo tutto l’anno con un aumento esponenziale di clienti e non ci stancheremo mai di eseguire questo mestiere antico.
Oltre tutto appoggiamo la nostra Associazione Assocosma come docenti per chi abbia voglia di impegnarsi a intraprendere questo attività.
Come conclusione vorrei dirvi, non abbiate paura di scegliere questo lavoro, che sporcarsi le mani vi renderà felici.
Ora vi riporto la canzone, che è stata però abbreviata dal mio nonno Bepi per poter cantarmela ogni santo giorno e che è stata il più bel ricordo che ho:
“SPAZZACAMINO SPAZZACAMINO,
HO FREDDO , HO FAME E SON POVERINO,
HO LA MIA MAMMA ABBANDONATA,
COME UN UCCELLO CHE LASCIA IL NIDO,
PER GUADAGNARMI QUALCHE QUATTRIN,
SON PROPRIO UN VERO SPAZZACAMIN”






